STUDIO DI FATTIBILITÀ TECNICA ED ECONOMICA PER L’ADEGUAMENTO SISMICO DI UN DATA CENTER TELECOM

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Autori: Giovanna Lamberti, Valentino Recchini
Relatore: Pietro Crespi – Vittorio Belingardi Clusoni
Azienda: ITECO Italian Engineering company s.r.l.

Master: Progettazione delle strutture in c.a. –  2017-18

Tra gli edifici catalogati quali strategici per la normativa italiana rientrano anche i cosiddetti Data Center necessari per il funzionamento delle reti (telefonia, internet, etc.) in un determinato territorio. Pertanto, l’adeguamento sismico delle strutture di tali edifici è necessario specie a seguito di una riclassificazione sismica del territorio, come quella relativa alla regione Lombardia, avvenuta nel 2015. E’ il caso del Data Center Telecom sito nella provincia di Monza e Brianza per il quale il progetto di adeguamento sismico è stato ottimizzato attraverso un attento studio di fattibilità tecnico-economica.

L’edificio (realizzato nel 1970) è costituito da una struttura intelaiata in conglomerato cementizio armato (c.a.) la cui costruzione risale al 1970. Eseguite le preliminari attività atte ad avere una idoneo livello di conoscenza del fabbricato (con riguardo anche alle caratteristiche meccaniche dei materiali in sito), attraverso un apposito modello ad elementi finiti, sono state svolte analisi sismiche (lineari con spettro di risposta) le quali hanno evidenziato criticità strutturali quali fenomeni di schiacciamento, rottura fragile degli elementi in c.a. e martellamento. A seguito di tali analisi è stato svolto il suddetto studio di fattibilità col fine di individuare tecniche alternative agli ordinari interventi di rinforzo degli elementi strutturali i quali, nel caso in oggetto, sarebbero stati eccessivamente invasivi nei confronti dell’esigenza di mantenere “in funzione” il fabbricato (sede di servizi che devono essere necessariamente erogati in maniera continuativa per la popolazione).

Lo studio di fattibilità ha evidenziato l’opportunità di realizzare telai metallici controventati accoppiati a sistemi dissipativi isteretici in acciaio tipo BRAD (da installare all’esterno dell’edificio e collegati agli orizzontamenti.). Inoltre, i quattro blocchi caratterizzanti il fabbricato (blocchi separati da giunti di spessore minimo, circa 2 cm) sono stati collegati tramite bielle in acciaio poste in copertura; solo due dei quattro blocchi sono stati ulteriormente tra loro vincolati attraverso l’introduzione di bielle poste, non solo in copertura, ma anche ad ogni piano. Le soluzioni strutturali sono state quindi implementate nell’ apposito modello ad elementi finiti ed, eseguendo analisi dinamiche lineari (di tipo time history), il fabbricato ha mostrato un netto miglioramento della risposta sismica. Allo stesso tempo, la tipologia di intervento, così impostata, è risultata vincente in quanto consente di  operare senza interferire con gli impianti presenti all’interno del fabbricato; infine, tali interventi sono risultati essere estremamente vantaggiosi ed accettabile anche in termini economici.

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