Restauro Conservativo delle Torri Eur a Roma per la realizzazione del Headquarters Telecom Italia

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Autore: ing. Boula SHENOUDA, ing. Stefano STEVANE’
Relatori: ing. Maurizio MILAN, prof. Alberto Franchi
Azienda: Milan Ingegneria  
Master: Progettazione sismica delle strutture per costruzioni sostenibili  a.a. 2015-2016

 

 

Numerosi edifici realizzati intorno agli anni ’50 in Italia sono attualmente in fase di ristrutturazione e miglioramento sismico. Al fine di mantenere il carattere originario e, a volte, simbolico dell’edificio, nella ristrutturazione vengono osservati i principi legati al criterio del restauro conservativo.

E’ il caso delle torri Telecom ubicate presso il quartiere EUR a Roma, le quali, edificate verso la metà degli anni ’50, hanno ospitato fino a circa quindici anni fa gli uffici del  Ministero delle Finanze. Il progetto di riqualificazione delle torri è stato oggetto di un concorso internazionale nel quale si prevedeva anche la progettazione e realizzazione del HQ di Telecom Italia, in ossequio alle NTC 2008 e con particolare attenzione ai temi della Sostenibilità.

Nell’osservare i criteri del restauro conservativo, è necessario svolgere preliminarmente rilievi, indagini e prove in situ al fine di  prendere atto di tutte le caratteristiche geometriche e materiche delle strutture portanti sì da implementare un modello numerico quanto più fedele all’edificio “as built”. In tale fase sarebbe utile anche poter disporre dell’originaria documentazione progettuale, architettonica e strutturale,  in modo da potersi ricondurre ad un adeguato livello di conoscenza (come da Circolare applicativa 617/2009).

Le analisi strutturali delle torri in oggetto sono state svolte attraverso modelli ad elementi finiti dello stato di fatto e dello stato di progetto. Le analisi svolte sono state del tipo “statica lineare” e “ dinamica modale”. Le azioni sollecitanti ottenute sono state confrontate con le azioni resistenti applicando, nelle verifiche secondo NTC 2008, i coefficienti di sicurezza relativi al livello di conoscenza preliminarmente riconosciuto.

In parallelo alle analisi e verifiche strutturali, sono state studiate soluzioni impiantistiche ed energetiche idonee per conferire maggiore sostenibilità agli edifici esistenti. Tali soluzioni, però, sono state verificate anche da un punto di vista architettonico, evitando che la loro realizzazione inficiasse il carattere originario della costruzione. Nel caso specifico, è stata posta particolare attenzione ai temi legati alla radiazione solare, al confort adattivo ed alla flessibilità ambientale.

 

Figura 1: Stato di fatto

Figura 1: Stato di fatto

 

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