Il Bim per le imprese di costruzioni

12

Autore: Andrea Garbelli

Relatori: Ing. A. Zichi, prof.ssa P.Ronca

Azienda: CMB – Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi

Master: “Bim Manager”  a.a. 2016-2017

 

Il progressivo inserimento del BIM  (Building Information Modeling) sta segnando, nel panorama edilizio italiano, una vera e propria svolta metodologica nell’approccio al progetto.

Nel caso specifico l’impiego del BIM da parte  dell’impresa esecutrice dei lavori, grazie agli strumenti più evoluti della  modellazione informatizzata, consente di avere un continuo e conseguente miglioramento dei processi e quindi anche della commessa nel suo complesso.

CMB Costruzioni-Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, da qualche anno, ha ormai fatto proprio un approccio BIM nelle proprie commesse più importanti, in ogni cantiere per affrontare aspetti differenti legati alle complessità del singolo progetto.

Da ricordare sono i casi emblematici di “City Life” dove il BIM diventa strumento per controllare e sviluppare gli esecutivi delle torri note per la loro complessità formale e l’esperienza illustrata di seguito inerente la ristrutturazione della “Torre Galfa”.

L’approccio BIM è stato affrontato durante la fase di cantierizzazione da parte di CMB Costruzioni cercando di cogliere le potenzialità dello strumento e sviluppando, prima di tutto, un processo di coordinamento chiaro in grado di mettere in condivisione l’operato di studi professionali e le competenze tecniche dell’impresa con un linguaggio univoco e finalizzato alla redazione di un progetto costruttivo cantierabile.

Il BEP, di fatto, è stato redatto dai progettisti e dall’impresa esecutrice al fine di raggiungere i requisiti definitivi dalla committenza.Fondamentale, è stata la redazione di un BEP (Building Execution Plan) che possa rendere più fluido e semplice la sequenza delle fasi del processo costruttivo.

I requisiti di informazione richiesti dal committente in breve EIR (Employer’s information Requirements), definiti in prima fase del documento di gara, diventano il riferimento per l’inserimento di informazioni all’interno della modellazione BIM.

A partire dal BEP la modellazione BIM avrà quindi la funzione di affiancare il cantiere e l’impresa di costruzione con un continuo aggiornamento delle informazioni di dati e metadati contenuti nel modello stesso.

Alcuni punti di forza per un’impresa esecutrice del lavori che utilizza un approccio BIM sono:

  • Restituzione grafica in formato bidimensionale e tridimensionale;
  • Inserimento di dati parametrici nel modello aggiornabili agevolmente;
  • Strumenti di controllo in fase di costruzione;
  • Inserimento di metadati per il processo di gestione del costruito;
  • Contabilizzazione e controllo dell’opera.

I modelli informatizzati realizzati per le differenti discipline, vengono coordinati e confrontati grazie all’utilizzo di software specifici in grado di importare i file in formato IFC, così come illustrato nelle figure da 2 a 4, da cui si evincono le informazioni dell’edificio esistente, delle opere strutturali integrative, gli impianti, nonché l’utilità di poter revisionare sia in campo che in differita del reale sviluppo dell’opera.

L’esperienza di Torre Galfa, recupero di un edificio esistente, a partire dal rilievo fino alla progettazione esecutiva nonché il controllo degli avanzamenti lavoro, consente di  avere un chiaro riferimento a quanto possano ridursi i problemi legati alle interferenze, alle varianti in corso d’opera, nonché il controllo continuo dei tempi di realizzazione e l’avanzamento economico dei lavori svolti. Una volta concluso l’edificio, la Committenza entra in possesso della modellazione tridimensionale informatizzata e si ritrova ad avere uno strumento utile per il Facility Management e per la manutenzione dell’edificio nonché per futuri interventi di riqualificazione.

 

 

Modello di verifica del progetto - Gli impianti

Modello di verifica del progetto – Gli impianti

Modello di verifica del progetto – L’edificio esistente, il nuovo corpo scale e gli impianti in copertura

Modello di verifica del progetto – L’edificio esistente, il nuovo corpo scale e gli impianti in copertura

 

17

Modello di verifica del progetto – L’avanzamento lavori e la reportistica

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>