Ecobonus: i vantaggi in un caso reale

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AUTHOR: Massimo D’Onorio De Meo

TUTORS: Tutor accademico Ing. Alessandro Zichi; aziendale Ing. Giampiero Cantoni

INTERNSHIP: Società Stage Evolve srl

MASTER: Master in Gestione Energetica di Edifici ed Infrastrutture a.a 2016/17

 

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In figura: Diagnosi, Analisi energetica e VAN di una soluzione ipotizzata.

 

I nuovi incentivi statali e regionali sulla riduzione di consumi energetici, ed in particolare l’Ecobonus, prevedendo la cessione del credito d’imposta, sono diventati un nuovo modello di business per le aziende, nonché un’opportunità di deep renovation per gli edifici condominiali.

A tal fine, il primo passo è svolgere una diagnosi energetica in conformità alla Norma UNI CEI EN 16247, a seguito della quale si andrà svolge una analisi finalizzata a valutare, attraverso numerosi metodi, come ad esempio il modello VAN, l’intervento più adatto e vantaggioso dal punto di vista economico.

La diagnosi e la successiva progettazione prende in considerazione le esigenze e le richieste della committenza ed i requisiti delineati nella “ex Legge 10”.

Valutando il tipico edificio anni ‘60 di Milano, la diagnosi attesta un involucro caratterizzato da una trasmittanza elevata (>1,3 W/m2K) e numerosi ponti termici strutturali sulle facciate.

Nello svolgimento dei sopralluoghi e nella redazione delle check list, nonché nella implementazione della diagnosi, si valutano anche le dispersioni impiantistiche dell’impianto di distribuzione dell’acqua calda sanitaria, quelle del sistema di riscaldamento e l’efficienza del sistema di generazione e di emissione.

In funzione dei risultati della diagnosi, si configurano tre soluzioni potenziali di intervento:

  • isolamento a cappotto delle superfici verticali opache esterne, al fine di diminuire le dispersioni verso l’esterno ed eliminare i ponti termici al fine di migliorare le prestazioni dell’involucro, nonché migliorare il confort interno invernale ed estivo;
  • l’insufflaggio di isolante, espanso in opera, nei cavedi dove passano le tubazioni dell’impianto di ricircolo dell’acqua calda sanitaria, al fine di diminuire le dispersioni e gli apporti energetici, e quindi calore, che queste tubazioni cedono agli appartamenti durante il periodo estivo;
  • la coibentazione delle pareti disperdenti verso i due vani scala, questo intervento è stato richiesto dalla committenza in quanto è già stato previsto il rifacimento del rivestimento di tali pareti per adeguare il condominio alle norme antincendio in vigore.

Gli interventi proposti hanno portato alla creazione di quattro scenari di intervento che prevedono uno o più dei suddetti interventi per ottenere il massimo risparmio energetico. Infine, sulla base degli scenari creati, si è provveduto a sviluppare la relativa analisi economica, per capire quale intervento generi un VAN maggiore, che possa aiutare il committente nella scelta degli interventi da realizzare.

Ad ogni scenario, usualmente, si affianca un’offerta di Servizio Energia Plus. Il Servizio Energia Plus garantisce al condominio la garanzia dei risultati di risparmio energetico valutati con la diagnosi energetica. inoltre, poiché tutti gli interventi proposti sono incentivabili da Ecobonus, l’offerta permette di pagare parte del canone del Servizio Energia con la cessione del credito d’imposta, rinnovata con l’ultima edizione della Legge Finanziaria, che ha esteso il bonus a tutti gli interventi di efficientamento energetico, rendendo molto vantaggiosi, soprattutto per queste tipologie d’intervento.

 

 

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