APPLICAZIONE DELLA METODOLOGIA BIM NELLA PROGETTAZIONE IMPIANTISTICA IN UN CASO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

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AUTORE: Antonino Mannino

TUTORS: Alessandro Zichi (Scuola Master F.lli Pesenti) ed aziendale Daniele Blundo (Tekser S.r.l.)

INTERNSHIP: Tekser S.r.l.

MASTER: Master in “BIM Manager” –  a.a. 2017/18

Anche in Italia è in rapido aumento la richiesta, da parte delle aziende proprietarie o di gestori di immobili, della implementazione del BIM Management soprattutto ad oggi per lo sviluppo e per la verifica dei progetti. Di conseguenza, le società di progettazione si ritrovano nella fase di rinnovamento aziendale sia per quanto riguarda gli strumenti software che hardware.

Questo è solo il primo passo, soprattutto nell’ambito della gestione degli impianti in cui il modello BIM, adeguatamente pensato, diventa uno strumento utile per quanto è inerente la gestione e la manutenzione ovvero per quello che viene definito Facility Management.

Nel caso specifico il progetto illustrato è stato sviluppato in BIM sia per la parte di modellazione architettonica che, nello specifico per quanto riguarda la progettazione degli impianti.

A tal fine, viene proposta una nuova procedura e un nuovo percorso decisionale ed operativo che viene poi seguito dalla società Tekser che poi ipotizza in BIM lo sviluppo della attività di ristrutturazione dell’edificio esistente. Preso atto dei contenuti delle normative e valutato quanto fosse necessario nella condivisione dei dati, è stata proposta una nuova procedura che ha consentito l’implementazione in BIM del progetto esecutivo. Definito il Capitolato Informativo di riferimento e la struttura dell’ACDat (Ambiente di Condivisione Dati), sono stati individuati i software utilizzati e i plug-in di Revit per la computazione e l’esportazione in Primus degli elementi presenti nei modelli.

Sono state affrontate due fasi di modellazione, la prima per il progetto definitivo poi per l’esecutivo, per poi concludere con il coordinamento e la Clash Detection svolta con Navisworks.

La prossima evoluzione aziendale, sarà applicare il BIM al Facility Management: Le modellazioni consentiranno di monitorare gli impianti mediante sensori che raccoglieranno informazioni, aggiorneranno il modello e permetteranno di creare piani di manutenzione automatici eliminando molte inefficienze tipiche della Gestione degli immobili e delle infrastrutture.

 Figure 1: Il Progetto architettonico e la clash detection per la verifica delle incongruenze

Figure 1: Il Progetto architettonico e la clash detection per la verifica delle incongruenze

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