Ridisegno dei processi aziendali in chiave BIM: il caso dei modelli Energetici EC770

fig 02

Autore: Arch. Matteo Gobbi

Relatori: prof.ssa Paola Ronca, ing. Alessandro Zichi,

Azienda: Ariatta spa

Master: BIM Manager a.a. 2015-2016

 

fig 01

Figura 1: Il modello bim per la modellazione degli impianti della stazione metropolitana di Doha.

 

L’introduzione di un nuovo processo BIM e l’acquisto di nuovi software e applicativi in una società di Ingegneria, è un processo delicato e critico. Da un lato, c’è l’affidabilità dei risultati del progetto e dall’altro i tempi legati alla modellazione che si tramutano in costi.

A tal fine il mercato propone numerosi prodotti Software di calcolo numerico per le costruzioni, che oggi si pongono come BIM e che potenzialmente consentono di impostare workflow e l’interscambiabilità dei dati. Le funzioni variano da una applicazione all’altra, così come i costi per cui è importante selezionare il pacchetto software adatto al tipo di attività e l’ordine di grandezza dei progetti.

Diventa opportuna e doverosa, una fase di accurati test sugli stessi, per verificare che rispondano ai requisiti normativi, di certificazione, che producano output accettati dai Validatori, o semplicemente che funzionino a livello tecnico.

In questo ambito Il ruolo del BIM Manager, in questo processo, è quello di:

  1. sovraintendere al test insieme allo specialista di disciplina;
  2. verificare tutti i possibili punti critici ed intervenire per risolverli;
  3. misurare i tempi, relazionandoli agli eventuali benefici;
  4. proporre eventualmente il Software per l’acquisto;
  5. redarre la linea guida;
  6. trasmettere il know-how acquisito ad altri specialisti in Società.

Nel lavoro di tesi viene illustrato il processo che è stato impostato per l’introduzione di processi BIM Software all’interno della società Ariatta Ingegneria dei Sistemi Srl.

La società che opera in Qualità, essendo certificata ISO 9001, e deve pertanto mantenere un alto standard in termini di processi. Pertanto, si illustra, il flusso dei processi e le fasi seguite, nonché il test con diversi casi studio della progettazione della camera anecoica all’interno di un edificio.

In particolare, vi sono tre parametri valutati:

  1. L’affidabilità dei risultati.
  2. La completezza degli output.
  3. La valutazione Costi/Benefici.

 

fig 03

Figura 2: Il modello bim per la modellazione degli impianti e l’architettonico di una nuovo centro IKEA a Brescia.

fig 04

Figura 3: Rendering nuovo centro IKEA a Brescia.

 

 

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